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Il corso, che inizierà il 7 febbraio, prevede una lezione a settimana della durata di un’ ora.
E’ rivolto agli studenti di tutte le classi che vogliano cominciare a fare pratica con la lettura degli accordi per sigle, saper riconoscere in uno spartito i cosiddetti centri tonali per valutare le possibilità di improvvisazione, intonare e gestire sullo strumento o con la voce i diversi intervalli e infine approcciarsi in maniera diversa alla ritmica per saperla gestire e variare autonomamente anche quando non viene indicata nella scrittura.
 
L’obiettivo ultimo è di fornire strumenti propedeutici all’analisi armonica e all’improvvisazione nonché confidenza con la scrittura “moderna”.
Il corso, benché teorico, può anche essere frequentato con lo strumento alla mano, così da poter verificare volta per volta le competenze acquisite…
 
Si parlerà di intervalli, triadi, tetradi, accordi e rivolti nelle forme “close” e in quelle Drop 2 e Drop 3, Costruzione e armonizzazione delle diverse scale e dei modi (approccio derivato e parallelo), si praticherà l’ Ear Training, ovvero: riconoscimento e intonazione degli intervalli e… Tanta, tanta, tanta ritmica.
Consigliato anche e soprattutto ai musicisti classici che vogliano esplorare i territori dell’ improvvisazione e ai vocalists.
 
GRATUITO PER GLI ISCRITTI AI CORSI DI STRUMENTO
Docente: Marco Cecilia
Venerdì dalle 19,00 alle 20,00
livello: intermedio
 
sede di via Libetta 1/a

Expression Primitive, classe d’insegnamento delle basi del metodo.
Roma 23 Febbraio  2020 dalle ore 11.00 alle ore 17.00 – OpenWork

Questa classe didattica é un percorso antropologico sul movimento, corpo e voce. L’insegnante é  Simona Montanari, allieva diretta e collaboratrice di Herns Duplan (fondatore del metodo Expression Primitive). Percussioni dal vivo di Sergio Bonato.
La classe è aperta a musicisti, arteterapeuti, formatori, danzatori, psicologi, educatori e tutti coloro che desiderano effettuare una fondamentale esperienza di crescita personale attraverso danza, ritmo ed espressione di sé.

L’insegnamento permette di comprendere le basi del metodo Expression Primitive così come è stato diffuso da Herns Duplan e  trascritto da Cinzia Saccorotti (direttrice della Scuola di Danzaterapia DMT Espressiva e Psicodinamica di Genova di cui Simona Montanari è stata allieva e ora formatrice.

Al termine dell’incontro, con frequenza in regola, viene rilasciato il Certificato di Competenza di Base in Expression Primitive.

Che cos’é Expression Primitive?

E’ una ricerca in cui tanti linguaggi e desideri umani si incontrano: il corpo, la danza, la musica, la parola, la narrazione, il gruppo, i miti, le immagini, l’universalità, il canto, la rievocazione delle origini, il simbolismo, la possibilità di condivisione, la ri-canalizzazione energetica. Insomma… l’uomo, dal corpo all’oltre il corpo”.

“Duplan, allo scopo di aumentare la coscienza dello strumento “corpo”, propone un lavoro specifico che serve a centralizzare le forze, raccogliere le energie vitali e rinviarle. Il corpo diventa un catalizzatore, una potenza capace di estendersi all’infinito”. Citazioni dal libro di  Cinzia Saccorotti, “Tracce di percorsi clinici”. Franco Angeli Edizioni.

Cosa faremo in questa classe didattica?
Creando un ambiente accogliente e dinamico, proponiamo un viaggio archetipico attraverso il Corpo.  L’ obiettivo è quello di accogliere quel serbatoio di esperienze e conoscenze che ci hanno preceduto nella tradizione ed intrecciarlo con il linguaggio coreutico e teatrale.
Il mondo dei simboli, l’immaginario naturale e collettivo, la  coordinazione. Corpo, Ritmo e Voce,  liberano energie e spazi emozionali archetipici e simbolici che aumentano le possibilità  creative.

L’insegnamento é tenuto da Simona Montanari, Danzatrice, Coreografa,  Danzamovimentoterapeuta Apid, Docente nella scuola di formazione professionale in DMT  Espressiva e Psicodinamica di Cinzia Saccorotti, Docente in Expression Primitive , integra diverse metodologie a mediazione  corporea in ambiti e progetti.  Ambiti professionali:
Psicosi; Psicosiciale (regime detentivo) , Psicopedagogico, disabilita, Parkinson.

Simona Montanari

L’insegnamento è accompagnato alle percussioni dal vivo da Sergio Bonato.

L’incontro si tiene a Roma presso la sede  Controchiave  via Libetta 1a

L incontro e’ organizzato da Controchiave

Il progetto, in fase di realizzazione (inizio attività ottobre 2019), intende offrire ai richiedenti asilo e rifugiati vittime di tortura un percorso di riabilitazione psicosociale, attraverso un’opzione terapeutica non convenzionale per contribuire in modo efficace e duraturo al percorso di integrazione, incidendo positivamente sulle condizioni di marginalità sociale che accomuna questo target.

Nello specifico, il progetto consiste nell’organizzazione di un laboratorio musicale di percussioni di un gruppo eterogeneo di 10 beneficiari, della durata di 3 mesi, con cadenza settimanale (sessioni di 4 ore a settimana). Il laboratorio è stato avviato dal Consiglio Italiano per i Rifugiati, in collaborazione con l’Associazione culturale Controchiave, che mette a disposizione i propri professionisti, gli strumenti musicali e gli spazi necessari per tale attività. Sono previste delle borse-lavoro per i partecipanti al progetto. La scelta di questa attività nasce dalla riflessione che un laboratorio musicale offre ampie possibilità di espressione, comunicazione, interazione, condivisione e crescita. In particolar modo un laboratorio musicale di percussioni è accessibile a tutti, indipendentemente dal grado di conoscenza e preparazione musicale, invita all’ascolto di sé e dell’altro, è esercizio fisico, aiuta a rilasciare tensioni; offre inoltre concrete possibilità di realizzare percorsi individuali e d’insieme atti a sfruttare a pieno gli aspetti formativi, educativi e, in generale, di crescita e realizzazione dell’individuo attraverso i canali del linguaggio e della creazione. Dopo una prima fase di apprendimento, periodicamente il progetto prevede incontri di esercitazioni di gruppo con l’orchestra “Fanfaroma” nata all’interno di Controchiave, per poter partecipare insieme a festival nazionali ed internazionali.

Non è la prima volta che controchiave è titolare di un progetto con finalità sociali. In passato abbiamo collaborato con case famiglia organizzando laboratori e corsi musicali, con gli istituti penali per minorenni di diverse città italiane nell’ambito del progetto “In viaggio con l’arca” che consentì di attivare percorsi educativi, formativi e pre-lavorativi con adolescenti a rischio primario e con bambini e bambine e/o adolescenti entrati in conflitto con la legge, gli interventi nelle scuole ecc. In questo progetto abbiamo contribuito con quello che noi sappiamo fare meglio, essere un’associazione. Un’associazione che contribuisce a costruire identità individuali e collettive che tende a sviluppare nuove forme di socialità attraverso gli strumenti che la cultura fornisce.

a partire dall’11 febbraio  2020 

corso di chitarra di gruppo

(per chi non ha mai imbracciato una chitarra)

 

10 incontri serali della durata di 75′, da febbraio a maggio, il martedì dalle 20.30 presso la sede di via Gaspare Gozzi, 153

secondo il calendario seguente. 11, 18 febbraio

3, 10, 24, 31 marzo

7, 21 aprile

5, 12 maggio


i corsi saranno tenuti da Peppe Inì    Peppe Inì