in viaggio con l'arca | Associazione Culturale Controchiave

 
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“In viaggio con l’Arca”

Area d’intervento: minori a rischio e in detenzione, periferie urbane

In Viaggio con l’Arca” è un progetto nato nel 2004 e destinato inizialmente ai giovani a rischio delle periferie urbane della Capitale. Nel 2009 è divenuto un progetto nazionale ed è tutt’ora in svolgimento in area penale minorile (esterna e interna). Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione Vodafone Italia e della Fondazione Banca del Monte di Lombardia. Il giorno 8 febbraio 2012 è stato stipulato un Protocollo d’intesa (precedente Protocollo è del 8 maggio 2009) tra la nostra Associazione e il Dipartimento Giustizia Minorile, Direzione Generale per l’Attuazione dei Provvedimenti Giudiziari che pone quest’ultimo quale partner di assoluto rilievo nella definizione delle finalità progettuali nonché dell’attuazione operativa e di monitoraggio.

“In Viaggio con l’Arca” intende attivare percorsi educativi, formativi e pre-lavorativi con adolescenti a rischio primario e con bambini e bambine e/o adolescenti entrati in conflitto con la legge attraverso percorsi di formazione professionale legati all’alta liuteria artigiana nel settore degli strumenti ad arco e dei pianoforti. Sono stati siglati, successivamente, Protocolli d’intesa anche con Confartigianato Imprese Catanzaro, il Centro Volontariato Sociale di Bologna, Centro Italiano Opere Femminili Salesiane FP Emilia Romagna, Borsari Strumenti Musicali srl di Bologna, Musical Cherubini snc di Roma, Zin Strumenti Musicali snc di Padova. Il Comune di Bologna Quartiere S. Donato, il Comune di Padova Assessorato alle Politiche Giovanili e l’Amministrazione Provinciale di Catanzaro hanno concesso il loro patrocinio al progetto “In Viaggio con l’Arca”. Tutti i partner coinvolti si pongono come soggetti coadiuvanti ed altamente qualificanti. A sostegno dell’attività svolta, e da svolgersi, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato, il 5 maggio 2011, una lettera in cui esprime vivo apprezzamento per il progetto ed esorta per la sua prosecuzione.

Obiettivi

L’obiettivo che si pone il progetto per quest’anno è quello di sviluppare “impresa sociale” con i ragazzi attraverso le competenze acquisite. L’attività d’impresa sarà avviata all’inizio del 2012. Sarà creato il marchio “Liutai dell’Arca” che tutti i ragazzi utilizzeranno per promuovere e vendere i loro prodotti; una sorta di marchio di qualità (con la supervisione dei docenti/tutor) a garanzia dei lavori effettuati e dei prodotti realizzati. Le imprese saranno ditte individuali e nominative (per i ragazzi maggiorenni) che lavorano in una sorta di franchising sotto l’ombrello “Liutai dell’Arca”. Per i minorenni sono previste soluzioni alternative come già accaduto nella scorsa edizione (ritenuta d’acconto per piccole riparazioni o costruzione di piccoli manufatti) ma sempre sotto l’egida del marchio. Per alcuni di loro si profila la possibilità di essere collocati presso le aziende in partnership con il progetto. I ragazzi saranno sostenuti inizialmente sia da un punto di vista logistico che operativo da: docenti (aspetti tecnici), Confartigianato Calabria, Lazio e Emilia Romagna (aspetti amministrativi e del lavoro), aziende di settore (strategie di marketing, collocazione dei prodotti e vendita), Amministrazioni locali (eventuali laboratori concessi come incubatori d’impresa per servizi/vendita/riparazione diretta al pubblico).

La rete di commercializzazione sarà articolata in questo modo: aziende e negozi in convezione che avranno prodotti in conto vendita presso i propri esercizi commerciali, sito internet per la vendita online, mostre e fiere di settore da programmare per il 2012. Altre strategie di marketing saranno valutate insieme ai docenti esperti e alle aziende in partnership con il progetto. Naturalmente anche i ragazzi dell’area penale interna, con le dovute limitazioni, beneficeranno di tale rete essendone virtualmente inclusi. Nel caso dell’attività di riparazione dei pianoforti, come d’altronde già avvenuto, i ragazzi che svolgono questa attività dentro l’IPM di Bologna, potranno effettuare le riparazioni all’interno dell’Istituto e sarà cura dell’organizzazione far pervenire lo strumento dentro l’IPM.

Il documentario del progetto

Alla fine del 2010 è stato realizzato un documentario “In Viaggio con l’Arca – storie di lavoro in area penale minorile” a testimonianza del progetto. Il documentario è stato proiettato per la prima volta il 17 febbraio 2011 presso l’Auditorium del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, alla presenza di autorità dell’Amministrazione Penitenziaria Minorile, di Autorità politiche ed esponenti della società civile calabrese; il 5 maggio 2011 analoga proiezione è stata fatta a Roma, al Centro Formazione Professionale del C.I.O.F.S. Lazio dei salesiani, alla presenza del Capo Dipartimento Giustizia Minorile dr. Bruno Brattoli; in quell’occasione ci è giunto inaspettato e graditissimo un messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che “esprime alle aziende e alle associazioni coinvolte e a quanti hanno contributo alla realizzazione del programma il suo vivo apprezzamento per l’iniziativa, che ha accomunato la Pubblica amministrazione, il settore industriale e l’associazionismo culturale in un percorso educativo nel quale si riflettono nitidamente lo spirito e le finalità che l’ordinamento assegna alla giustizia minorile, in una prospettiva di pieno reinserimento sociale, scolastico e lavorativo”, il Presidente Napolitano ha inoltre rivolto “un pensiero speciale ai giovani protagonisti del programma formativo, ai quali augura di essere artefici consapevoli del proprio futuro, mettendo a frutto il bagaglio di sapienza, e di tecnica maturato in un ambito artigianale di alta specializzazione, che costituisce una fra le espressioni più raffinate dell’antica tradizione liutaia italiana”. Una nuova proiezione si è tenuta l’8 giugno 2011 a Padova in occasione del Festival della Comunicazione organizzato dalla Compagnia di San Paolo. Per l’occasione è stato organizzato un incontro dibattitto sul tema: “Devianza minorile e come essa viene comunicata dai mass media”. Ospiti del dibattito la dr.ssa Silvia Rubino in rappresentanza del Dipartimento per la Giustizia Minorile, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Padova dr. Claudio Piron, la Prof.ssa Francesca Vianello docente nella Facoltà di Sociologia dell’Università di Padova, il giornalista autore del documentario e responsabile del progetto Luca Ribustini e Alessandra Sgarbossa giornalista dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto che ha moderato l’incontro. E’ in programmazione una proiezione istituzionale del documentario nel Comune di Bologna.

Aree d’intervento

Attualmente il progetto di svolge nelle seguenti regioni: Emilia Romagna, Bologna area penale interna presso l’Istituto Penale per Minorenni, area penale esterna presso il Centro Volontariato Sociale al Pilastro – Lazio, Roma area penale esterna presso il Centro Diurno Don Bosco (salesiani) – Calabria, Lamezia Terme area penale esterna presso gli uffici degli Uffici Servizi Sociali per Minorenni – Catanzaro area penale interna presso l’Istituto Penale per Minorenni. Nel 2012 saranno attivati percorsi formativi e di avviamento professionale per tecnico riparatore pianoforti in Lombardia a Milano.

Rete

Associazione Culturale Controchiave (capofila del progetto) – Centro Volontariato Sociale (Bologna) –– CIOFS FP Emilia Romagna (Centro Opere Femminili Salesiane Formazione Professionale) – Centro Diurno Don Bosco (Opera Don Bosco Roma) – Cherubini Strumenti Musicali Roma – Borsari Strumenti Musicali Bologna – Zin Strumenti Musicali snc di Padova – Confartigianato Imprese Catanzaro – Patrocinio della Provincia di Catanzaro – Patrocinio del Comune di Bologna quartiere S.Donato – Patrocinio del Comune di Padova

I numeri del progetto

Durata: progetto permanente – inizio attività: ottobre 2004

Beneficiari: 60 ragazzi di media l’anno, tra area penale e area civile

Personale: 180 di cui 150 del Ministero di Giustizia (Dipartimento Giustizia Minorile, Direzione Generale per l’Attuazione dei Provvedimenti Giudiziari, Centro Giustizia Minorile, Uffici Servizi Sociali per Minorenni, Istituti Penali Minorili), 30 tra personale docente, amministrativo e di gestione progetto e volontari dell’Associazione Culturale Controchiave e il Centro di Volontariato Sociale di Bologna.

 

Contatti:

Associazione Culturale CONTROCHIAVE

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Fax 06-5432212

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Luca Ribustini

(responsabile nazionale di progetto)

Mob. 347-2333521

Email: ribustini@4arts.it

Francesco Rubino

(responsabile amministrativo)

Mob. 347-7896225

Email: f.rubino76@gmail.com

Marzia Apice

(segreteria)

Mob. 347-6019610

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