Controchiave
Non mi sentivo tra amici
NON MI SENTIVO TRA AMICI
spettacolo teatrale
Regia di Massimo Cardinali
Spettacolo per tutti
14 attori, 4 musicisti, immagini, video e musica dal vivo
È uno spettacolo che, attraverso la parola, la musica e l’immagine, affronta il tema della militanza.
Per alcuni di noi militanza è un termine vecchio e da evitare, anche una brutta parola, per altri è un recupero di memoria, di quando quel termine vestiva i panni della passione politica e sociale, comportando una trasformazione totale del proprio modo di essere.
Lo spettacolo crea un gioco di intrecci tra: una azione associativa, la scala di valori dettata dalla società dello spettacolo, e un fatto simbolo come il Processo Sofri, che dal suo presupposto al suo svolgimento richiama periodi significativi della nostra storia comune.
Scheda tecnica ed esigenze:
° Sala o spazio aperto idoneo
° Palco e sedie
° N. 3 pedane rialzate
Amplificazione musica [Sala di piccole/medie dimensioni]
° Non necessaria
° Energia elettrica
Amplificazione musica e attori [Sala di grandi dimensioni]
° N.6 microfoni
° Energia elettrica
Amplificazione musica e attori [Spettacolo all'aperto]
° N.6 microfoni
° Energia elettrica
Sezione immagini
° N.2 Videoproiettori
° N.2 piani per proiezione
Altre necessità concertabili
° Schermo per videoproiezioni
° Mixer audio con diffusori acustici e spie
° Macchina per il fumo
° Lettore per DVD
L’Associazione può provvedere autonomamente al reperimento di tutto il materiale necessario, ovvero verificarne l’eventuale integrazione a fronte delle caratteristiche e delle disponibilità del luogo di rappresentazione.
LA TRAMA
Tre narratori si trovano a dover raccontare cos’è una associazione culturale, un gruppo di soci si trova a dover affrontare la propria crisi di partecipazione con una assemblea.
Ma i piani della narrazione si incrociano, in un gioco surreale fatto di canzoni e canzonature, le testimonianze e le mancate testimonianze di un’epoca prendono la ribalta, l’azione di qualcuno rimane senza parola, e il tempo inizia a correre a ritroso.
Alla fine, non si potrà far altro che ricominciare.
Uno spettacolo che non devi capire, ma solo vedere, trovandoti dentro…
LA MUSICA
Gli ultimi 30 anni dello scorso secolo sono stati fondamentali dal punto di vista musicale.
Probabilmente non a caso, visto che i fermenti politici e sociali che hanno attraversato quel periodo (soprattutto tra la fine dei sessanta e i settanta) hanno fornito gli stimoli essenziali per lo sviluppo di nuovi linguaggi e nuovi stili.
Tra il rock, il rock progressive, la psichedelia, la scuola di Canterbury, il jazz-rock, la canzone d’autore e di lotta, si sono avvicendate musiche, gruppi e musicisti che fanno parte della memoria collettiva di quegli anni, al punto che non è possibile immaginare e ricordare gli eventi, le passioni, le storie collettive e quelle dei singoli senza immediatamente associarci una canzone, un disco (rigorosamente in vinile), un riff, un gruppo.
Così lo spettacolo è pervaso di musica, di stili, di linguaggi, che non sono solo QUELLI, ma che prendono spunto da quelli, e che, nel viaggio all’indietro, ritrovano la stessa energia, la stessa vitalità, la stessa carica che avevano e che trasmettevano in quegli anni.
Aiutandoci a riscoprire in noi, risuonandoli oggi, lo stesso spirito e la stessa motivazione di allora.
NON MI SENTIVO TRA AMICI - spettacolo teatrale
ANDATO IN SCENA:
Maggio 2007 [Roma]: dal giorno 8 al giorno 26 Teatro SalaUno
Personaggi e interpreti
Il muto:MARCO DIORIO
Narratori:
MASSIMO CARDINALI
GIOVANNA AGOSTINELLI
DAVIDE TASSI
Presidente: GUIDO ROSSI
Anna: GIULIANA FARINA
Morgana: JANE O' FARRELL
Mara: MARCELLA LAI
Antonia:LAURA ALUISI
PAOLA BORTOLOTTO
Marco: GIANCARLO ROCCHI
Stefano: DAVIDE MARUCCI
Musiche composte ed eseguite:
PAOLO BEVILACQUA: Chitarre, percussioni
COSTANZA AMORUSO: Tromba, flicorno, flauti
LUCIANO BEVILACQUA: Sassofoni, tastiere
MASSIMO FRASCA: Batteria, percussioni
Immagini: GIANNI TABO', RAIMONDO NITOGLIA, CLAUDIO ROMANELLI
Testo: CLAUDIO ROMANELLI, GUIDO ROSSI