Festa per la cultura

La cultura a Roma non ha Fondi, i Municipi non hanno Fondi, nonostante queste premesse la Festa per la Cultura resiste e si svolge ogni anno!

Perchè la festa ha l’irrazionalità di chi crede nel proprio percorso, e ribadisce con forza l’esigenza di conquistare spazi alla cultura, pone le Istituzioni davanti alla responsabilità di dover salvaguardare le esperienze artistiche e culturali del proprio territorio che si propongono fuori dalle logiche di mercato,

La Festa continuerá ad esistere, NOI CI SAREMO!


LA PROSSIMA EDIZIONE SI TERRA’ IL 18 GIUGNO 2011


Quest’anno la festa per la cultura compie diciotto anni. Dal 1994 ogni anno controchiave raccoglie le sue forze e ripropone una giornata di spettacolo, di mobilitazione, di informazione, di solidarietà e di denuncia.

In questi ultimi anni poco è cambiato in meglio, molto, sicuramente in peggio. Diciotto anni fa pensavamo di aver toccato il fondo, ma evidentemente invece di risalire, qualcuno ha pensato bene di continuare a scavare.

Mentre prima il tema della cultura era un argomento interessante da sbandierare alla vigilia delle elezioni, un immancabile fiore all’occhiello da indossare su un abito logoro e impresentabile, oggi invece, sembra sia la causa di tutte le catastrofi economiche del paese e di tutte le amministrazioni locali.

Abbiamo scoperto che i fondi per la cultura hanno dissanguato le casse dello stato ed il ricorso alla “finanza creativa” da parte dei comuni, sbandierata e poi ripudiata dal ministro Tremonti, è stata causata dalle innumerevoli opportunità che i nostri governanti hanno offerto per creare sempre più spazi per la cultura, accessibili e disponibili, scevri da qualsiasi logica di mercato, proponendo o intercettando gli interessi, le esigenze ed i bisogni della gente.

Se cosí fosse, sarebbe difficile per noi operatori culturali resistere ai sensi di colpa…

Ma cosí non é stato, ed é vero anzi il contrario.

Qualcuno afferma che con la cultura non si mangia, espressione falsa e stupida di per se: con la cultura si costruisce il futuro di  un popolo, un bene immateriale che non risulta in nessun bilancio dello stato,  la cultura non è un costo né un lusso, è una risorsa.

Non è un lusso nemmeno la scuola, dove, oltre agli innumerevoli tagli al personale ed alle risorse (a cui però fa da contraltare un aumento dei finanziamenti di stato alla scuola privata), assistiamo al perfezionamento del tentativo di ridurre la conoscenza ed il sapere  a pura merce, all’asservimento dell’istruzione alla logica del pensiero unico dove pluralismo culturale e, soprattutto, produzione del pensiero critico diventano  concetti da contrastare.

Dopo diciotto anni la festa per la cultura, mantiene intatte le motivazioni della prima edizione.

CONTROCHIAVE tornerà tra i lotti, le strade, i vicoli e le piazze della GARBATELLA. Lo storico quartiere ospiterà ancora una volta più di  400 tra operatori socio-culturali, artisti e maestranze varie, ancora una volta a ribadire con forza l’importanza degli spazi e delle risorse PER LA CULTURA che sempre più mancano, e l’importanza della strada e della piazza, come luogo e come momento di aggregazione e riconoscimento reciproco.

Una Festa per la gente e tra la gente, senza urgenze di business, senza biglietti all’ingresso, dove gli artisti danno il loro contributo gratuitamente (!) Un vero miracolo dello stare, dell’essere insieme, un’esperienza collettiva che si perpetua  da 18 anni, e che ogni anno aggrega sempre più gente, tra performance più o meno spontanee e veri e propri spettacoli d’arte!


scarica il volantino della festa 2011

 

scarica il manifesto 2011 in formato pdf


il programma della festa 18 giugno 2011


i manifesti delle edizioni precedenti


le immagini della festa


la mappa della festa