Festa per la Cultura 2017 | Associazione Culturale Controchiave
Quest’anno l’Associazione culturale Controchiave lascia i luoghi storici della Festa per la Cultura, gli amati lotti di Garbatella, per spostarsi nel parco di 4 ettari del villaggio-scuola Principe di Piemonte di San Paolo.  

9 – 10 – 11  giugno 2017

Sarà una 3 giorni di sperimentazione e cultura a tutto tondo nel grande Parco della Scuola Principe di Piemonte,  sorprendente cuore verde del quartiere S. Paolo-Ostiense che quest’anno ha collaborato alla creazione della Festa.

Il programma comprenderà attività e spazi per tutti, grandi e bambini: dalla musica all’editoria, dalla danza al teatro, arti circensi, passando per la fotografia ed il benessere. Si inizia alle 19:30 di venerdì 9 giugno: Controchiave vi aspetta nel parco della Scuola Principe di Piemonte!

La festa per la cultura, giunta alla sua 24 esima edizione,  si trasferisce  nel plesso scolastico Principe di Piemonte perché vuole creare  un  ponte, composto da linguaggi artistici diversi e rappresentativi della realtà culturale romana, in grado di unire  i percorsi formativi ed educativi di una scuola pubblica  con il territorio che la circonda.

 La Festa per la cultura – Un ponte tra educazione e cittadinanza.

La Scuola Primaria Principe di Piemonte è situata sulla collina che domina la valle di S Paolo nel quartiere Ostiense, inaugurata il 21 aprile 1940, essa mantiene inalterata la struttura di villaggio-scuola con padiglioni situati al centro di un parco di circa 4 ettari, ricco di flora e di fauna, piazze, viali, fontane. Una scuola che rappresenta un patrimonio culturale di grande valore, sia per il quartiere sia per la città tutta. Una scuola impostata come villaggio scuola, ma che , come tutto l’apparato scolastico italiano, rischia di vedere compromessa la propria struttura didattica a causa della carenza di interventi di ristrutturazione, che spesso ne impediscono non solo il rilancio ma la stessa sopravvivenza, difesa  solo dalla buona volontà del personale scolastico e dai genitori dei ragazzi.

L’intento della Festa è da sempre quello di provocare incontri tra diverse espressioni culturali, e fare in modo che tutto questo, tutta la forza dei linguaggi artistici si trasformi in pratica quotidiana, piuttosto che in un grande evento isolato. Per questo, dopo 24 anni, si ricomincia da qui, prendendo atto della storia che vive in questi luoghi, della professionalità che caratterizza i lavoratori della scuola, e portando un progetto atto a potenziare la prospettiva di una scuola intesa come bene comune, inserita all’interno della vita di un quartiere.

L’intento della Festa è di rappresentare un punto per una nuova partenza, individuare  nuove strategie per un modello di Scuola Aperta, chiarendo che non si vuole ipotizzare un ruolo di “sostituzione delle funzioni istituzionali” ma, al contrario, rinforzare i diritti di una scuola pubblica e pretendere  interventi per disegnarne il futuro.

In questa visione vi è l’idea funzionale di potenziare il ruolo della plesso scolastico e di ribadirne la sua idea originaria di villaggio scuola, comunità cittadina, luogo per la sperimentazione di nuovi rapporti di cittadinanza, fino ad arrivare a concepire la scuola come vero e proprio polo civico e culturale.

 La città di Roma non può concepire il decadimento strutturale di questa scuola, e la Festa, grazie alla partecipazione dei cittadini, può rappresentare un modello di scuola che apre le porte e fa rete per diventare un patrimonio vivo del quartiere e della città. Servirà la partecipazione e il contributo di tutti per costruire un nuovo modello, atto a ribadire che, la scuola pubblica ha un ruolo essenziale ed insostituibile per la formazione del futuro dei nostri ragazzi.

 

 

9 – 10 – 11  giugno 2017

 per sentire ancora più vostra la festa. Partecipate attivamente e contattateci……

Un Commento su “Festa per la Cultura 2017

  • 11 giugno 2017 at 15:54
    Permalink

    Abito nel quartiere Garbatella da diversi anni, ma non ne sono originario e non conoscevo affatto la Scuola Principe di Piemonte e il suo parco. Confesso di essere rimasto un po’ deluso del fatto che la festa non si svolgesse più alla Garbatella, sotto casa mia, ma leggendo delle motivazioni della scelta di quest’anno, devo dire che mi sembra ancora una volta un’iniziativa di grande valore e significato. Benissimo difendere la scuola pubblica e metterla a l centro dell’interesse della cittadinanza, non solo dal punto di vista della riaffermazione dell’essenzialità del suo ruolo sociale e culturale in quanto istituzione, ma anche da quello della salvaguardia e recupero del patrimonio architettonico e urbanistico che rappresenta in questo caso, attraverso la fruizione e la frequentazione di tutti e di chi, come me, vivendoci vicino non conosceva nemmeno l’esistenza di un tale struttura. Ancora un volta bravi!

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